Isola di Sant’Antioco

l'Isola di sant'Antioco, immagine della processione del Santo Patrono.

Sant’Antioco con i suoi 109 km quadrati di territorio è la più grande isola sarda. È collegata all’isola madre tramite un istmo artificiale che ha sostituito l’antico ponte, di probabile origine punica perfezionato poi dai romani, ancora visibile sul lato destro della strada.

Nell’isola di Sant’Antioco si trovano l’omonima cittadina, la più popolosa e la prima ad accogliere tutti coloro che arrivano nell’isola, e la cittadina di Calasetta situata nel nord ovest dell’isola.

Sant’Antioco

Dall’agriturismo Sirimagus puoi raggiungere Sant’Antioco in 15 minuti d’auto, passando attraverso una strada, che taglia lo stagni dal mare, dalla quale potrai ammirare il panorama naturalistico sull’area SIC di Santa Caterina dove gli uccelli migratori, tra i quali i fenicotteri, sostano e nidificano. Sul lato opposto ti apparirà la città di Sant’Antioco che si riflette nello specchio d’acqua antistante.

 

Il Comune di Sant’Antioco sorge sulle rovine dell’antica città fenicio-punica e poi romana di Sulky-Sulci. Quando arrivi in paese ti consiglio di fare una passeggiata lungo il piccolo porto dove sono ormeggiate piccole barche da pesca colorate ancora oggi in attività. Una buona idea è visitare il porto la domenica mattina, giorno nel quale avviene la vendita del pesce appena pescato. Sempre dal porto puoi partire per un’escursione alla scoperta dell’isola sopra una delle barche che praticano pesca turismo e vivere così un’esperienza alternativa strettamente legata al territorio.

Numerosi sono i locali e i ristoranti nei quali puoi fermarti per consumare uno snack veloce, un’aperitivo o un’ottimo pasto. La maggior parte di queste attività le troverai nella zona del porto e nella via principale, ma non mancano ristoranti, pizzerie e birrerie di eccellenza a poca distanza dal centro.

La una cittadina è ricca di storia e tradizione come testimoniato da diversi siti culturali di seguito elencati:

  • Museo archeologico comunale “Ferruccio Barreca” che custodisce importanti testimonianze risalenti all’età prenuragica, nuragica, fenicio-punica e romana.
  • Museo etnografico “Su Magasinu de su Binu” (magazzino del vino) che ospita attrezzi e strumenti delle attività rurali antiochensi.
  • Museo del Bisso che presenta una mostra permanente sulla lavorazione del bisso, delle attrezzature e dei prodotti.
  • MuMa – Museo del Mare e dei Maestri d’ascia che offre un’esposizione delle attrezzature per la pesca e le attività marinaresche.

Il territorio di Sant’Antioco custodisce diverse spiagge considerate tra le più belle della Sardegna, come Maladroxia, Coequaddus, Torre Canai e Cala Sapone.

Grazie infatti alle sue coste che alternano falesie a picco sul mare a piccole calette in prevalenza protette dal maestrale, Sant’Antioco è un luogo perfetto trascorrere una giornata in relax sulla spiaggia o per praticare gli sport acquatici come il diving, lo snorkeling, il windsurf e le escursioni in barca.

Ti segnalo inoltre la presenza nell’isola di alcuni stabilimenti balneari accessibili con servizi dedicati ai disabili:

  • L’isola del Cuore presso la spiaggia di Maladroxia a Sant’Antioco;
  • Ca Dù Zenaive presso la spiaggia delle Saline di Calasetta.

 

 

Calasetta

Calasetta si presenta con belle spiagge e un grazioso centro storico che si sviluppa su una collinetta che degrada fino al porto da quale partono i traghetti per Carloforte, unico centro abitato della vicina Isola di San Pietro. La Torre, costruita dai Savoia nel 1760, sovrasta il paese e la spiaggia di Sottotorre. A poca distanza troverai anche gli arenili di spiaggia Grande e Le Saline. A ovest la costa diventa alta offrendoti un paesaggio affascinante a picco sul mare. Suggestiva la visita a Mangiabarche che si caratterizza per la presenza di un faro costruito su un piccolo scoglio in mezzo al mare, luogo particolarmente apprezzato dai fotografi in quanto regala suggestive immagini sopratutto durante i forti maestrali.

Oltre alla Torre i siti culturali visitabili sono:

  • La Domu de Janas di Tupei, dove furono rinvenuti frammenti di terracotta, oggetti bronzei e d’argilla;
  • Museo d’arte contemporanea (MACC), che ospita una collezione di opere pittoriche che riassume le tendenze europee fra 1960 e 1970.

L’isola di Sant’Antioco ogni anno diventa lo scenario per alcuni feste ed eventi di grande interesse turistico come:

  • Festa Patronale di Sant’Antioco Martire (Patrono della Sardegna) a Sant’Antioco durante il periodo primaverile e ad agosto.
  • Concerti con artisti nazionali e internazionali nell’Arena Fenicia di Sant’Antioco durante il periodo estivo.
  • Eventi enogastronomici di Sant’Antioco, come Calici di Stelle e Isola in Fermento.
  • Festival della Letteratura LiberEvento a Calasetta in agosto.
  • Sagra del Pilau a Calasetta in primavera (maggio).

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